top of page

FAQ - Domande e risposte

INSERTI FILETTATI PER PLASTICA

Perché ci sono tante tipologie di inserti filettati per plastica?

Ci sono inserti da inserire a freddo (ad espansione, ad avvitamento e anche solo a pressione); da inserire a caldo/ultrasuoni o da annegare durante lo stampaggio (costampaggio). Ogni inserto è pensato per l’applicazione specifica e per offrire un’ampia gamma di soluzioni. Per esempio, esistono inserti in versione corta per borchie più basse o flangiati per un maggior contatto

La scelta dell’inserto dipende dal foro a disposizione?

Assolutamente si, se si ha a disposizione un foro già preparato è importante scegliere tra gli inserti compatibili con quella dimensione di foro. Si può consultare la tabella tecnica per verificare le dimensioni degli inserti ed il dimensionamento dei fori

Perché utilizzare un inserto filettato in ottone e non una vite autofilettante?

L’inserto crea una filettatura duratura e accoglie una vite metrica o, su richiesta anche in pollici (UNC e UNF). È quindi possibile avvitare e svitare quante volte si desidera senza il dubbio di logorare la plastica. Inoltre, offrono una tenuta maggiore rispetto alla vite

VITI AUTOFILETTANTI PER PLASTICA

Cosa differenzia la vite Plas-Fix da quella Plas-Tech?

Entrambe sono viti autofilettanti concepite per l’utilizzo su materiali plastici. La Plas-Fix, col suo profilo trilobato, induce meno tensioni nel materiale

Per quali materiali sono concepite le viti per plastica?

In generale su tutti i materiali temoplastici (come ABS, poliamide es. Nylon 6-6, PVC and policarbonato), termoindurenti, e anche resine epossidiche o poliestere o bachelite

Che foro devo realizzare per inserire una vite per materiali plastici?

I fori sono indicati nella tabella tecnica relativa al tipo di vite scelto. Il corretto dimensionamento del foro è importante per la buona tenuta della vite

La vite Plas-Fix 45° è trilobata?

Si, questa vite ha un gambo di sezione triangolare. È l’erede della nostra vite Plas-Fix 45°

La vite Plas-Tech 30° è trilobata?

No, questa vite ha il gambo di profilo cilindrico, pur avendo un passo e configurazione specifica per la plastica. È l’equivalente delle viti PT

ESTRATTORI DI MASCHI ROTTI

Come estrarre un maschio rotto?

Pulire dal truciolo le scanalature del pezzo di maschio rimasto incastrato. Infilare le astine dell’estrattore di maschi e abbassare fino in fondo il manicotto di protezione. Girare in senso antiorario l’utensile con un gira-maschi fino ad estrarre completamente il maschio rotto

E’ possibile estrarre un maschio a scanalatura elicoidale con gli estrattori per maschi?

No, è possibile estrarre solo maschi con scanalature dritte, sia e mano che a macchina, indipendentemente dal passo e dal fatto che siano metrici o meno

Si possono rompere le astine dell’utensile?

Le astine sono molto robuste e, avendo cura di abbassare bene il manicotto di protezione, non si piegano o rompono. Tuttavia, c’è la possibilità di sostituirle acquistando il kit aste di ricambio

Filetti riportati Domande e risposte
Inserti filettati per plastica Domande e risposte
Viti autofilettanti per plastica Domande e risposte
Estrattori di maschi rotti Domande e risposte
Bussole autofilettanti Domande e risposte
bottom of page